L'Agulhon 1880m

Via: Lou temp paso, ma soc tu a fait la resto

  • QUOTA: da 1760m a 1880m
  • AVVICINAMENTO: 1 ora dal Rifugio degli Invincibili
  • ESPOSIZIONE: prevalentemente sud, ma con due brevi tratti di discesa a nord
  • STILE DI ARRAMPICATA: molto vario, dai passaggi atletici del 1° dente, alle placche e spigolo aereo del 2°dente.
  • ROCCIA: gneiss ghiandone.
  • CHIODATURA: ottima con fix 10 mm; soste su 2 fix o 2 golfari da 12mm da collegare
  • MATERIALE: 12 rinvii; cordini o fettucce per collegare i chiodi di sosta
  • PERIODO CONSIGLIATO: da maggio a novembre
  • ATTREZZATURA VIA: S: Paschetto, col contibuto del CAI-UGET VAL PELLICE
  • PRIMA SALITA: primi 3 denti, S. Paschetto e N. Piccolo nel 1997; percorso completo, E. e S. Paschetto, 26.10.2015


NOTE:

più che di una guglia, come farebbe intendere il toponimo, si tratta piuttosto di una cresta di 5 denti di ottimo gneiss, che offre un'arrampicata molto varia e interessante,

e in alcuni tratti, aerea ed elegante. La struttura è ben visibile dalla pista dell'Alpe Caougis e da Bobbio Pellice.


ACCESSO:

dal Rifugio degli Invincibili, seguire ancora per 300m la pista agro-pastorale del Caougis, fino al primo tornante. Di qua, prendere il sentiero che sale la scarpata della

strada e poi costeggia a valle i pascoli di Pra la Coumba. Usciti dalla faggeta, il sentiero sale in diagonale, passando a monte del casolare diruto di Meifre, addossato ad

una parete strapiombante. Poco dopo, attraversato un canalone franoso, raggiunge il colletto a dx del Bèc 1673m. Lasciare il sentiero principale segnato in bianco e

rosso, per seguire le frecce gialle, che conducono dapprima al Palèt 1735m, e quindi alla base dell' Agulhoun. Fix e nome scritto all'attacco della via.


DESCRIZIONE:

  • L1. Appena a sx della targa, salire il bel diedro con lamoni. 4c all'inizio, breve tratto di 5a verso la fine. 25m. Sosta su ottimo terrazzino.
  • L2. Passo esposto a sx, per poi ritornare a dx sotto un tettino, che si supera con ottime prese. Passo di 6a (A0). Poi più facilmente ai piedi dell'ultimo salto. Superare il muro leggermente strapiombante appena a sx dello spigolo. 6a o Ao. 25m. Sosta su 3 fix sulla vetta del 1°dente.
  • L3. Facile tratto in discesa all'intaglio tra i due denti. 15m un passo di 2a. Sosta ai piedi dello spigolo del secondo dente.
  • L4. Salire l'evidente spigolo, stando prevalentemente sulla placca a dx del filo, eccezion fatta per un tratto più o meno a metà, in cui ci si afferra allo spigolo stesso. 5a, 5c, poi 4b; lunghezza magnifica di 30m ! Comoda sosta a dx.
  • L5. Ancora lungo lo spigolo, esposto, ma con ottime prese, fin sotto un tettino che si evita a sx. Una placca con reglettes porta alla sosta, un po' sotto la vetta del 2°dente. 20m, qualche metro di 5a.
  • L6. Salire la facile placchetta, 3a, e quindi spostarsi sulla cresta di vetta verso nord, per una decina di metri, dove si trova l'ancoraggio per la doppia: 2 fix + golfare. Breve corda doppia sullo spigolo nord (8metri di calata). Sosta sulla cresta.
  • L7. Superare un piccolo spuntone (3c), da cui si scende facilmente all'intaglio successivo. La sosta si trova su una cengia a sx del filo di cresta. In tutto, 15m facili.
  • L8. Un breve diedro porta su una bella placca con reglettes, 5a. 15m; la sosta si trova appena a sx della vetta di questo 3°dente. Corda doppia di 15m sul versante ovest, fino ad atterrare su un comodo terrazzo.
  • L9. Traversare orizzontalmente dapprima su erba,poi su roccia (passo di 4a), fino alla sosta sotto un alberello. 20m.
  • L10. Salire il lamone sopra la sosta, poi la placca a sx ed un breve spigoletto (5a, passo di 5c); dopo una facile placca lavorata, si supera un tettino (5b) e poi una fessura (5a). Sosta dopo 35m ai piedi di un diedro strapiombante.
  • L11. Su per il diedro strapiombante, breve e ben fessurato, da cui si esce a dx (5a, exp); un muretto porta alla sosta, appena sotto la vetta del 4°dente, 1864m. 15m.
  • L12. Superare due facili spuntoni pressochè della stessa altezza (passi di 3), per poi fare sosta su 2 golfari, ai piedi dell'ultimo dente. 15m.
  • L13. Salire la facile placca. 15m; passi di 3c. Sosta su blocco incastrato in vetta al 5° e ultimo dente 1880m.


DISCESA:

2 opzioni possibili:

A) Salire per ripido pendio erboso fino ad incontrare a quota 1957m la strada dell'Alpe Caougis, che riporta comodamente al Rifugio degli Invincibili.

B) Si può anche scendere in doppia dalle soste 13 (20m), 12 (60m o 30+30), e dalla sosta ai piedi del 3° dente (60m o 30+30), ritornando così all'attacco della via.